“Non si ricorda l’uomo che fummo Noi a crearlo quando ancora non era nulla?” (Surah Maryam: 67)
Ma invece una persona di buon senso dovrebbe riflettere su come è stato creato, e comprendere pertanto il significato della sua vita. E così facendo non dovrebbe aver timore, come succede ad alcuni, di arrivare alla conclusione “io sono stato creato”. Queste persone, a cui si è accennato più sopra, non vogliono assumersi alcuna responsabilità verso un Creatore. Hanno paura di essere costretti a cambiare il loro stile di vita, le loro abitudini, e le ideologie che hanno accettato, nel caso che si convincano di esser stati creati. E pertanto rifuggono dall’obbedienza verso il loro Creatore. È la psicologia, descritta nel Corano, adottata da coloro che negano Allah e che, “a torto e con superbia, rifiutano i Suoi segni, nonostante ne abbiano la certezza”, (Surat an-Naml: 14)
D’altra parte, una persona che valuta la sua esistenza con saggezza e buon senso non vedrà altro in sé che i segni della creazione da parte di Allah. Riconoscerà che la sua esistenza dipende dalla cooperazione di migliaia di sistemi complicati, nessuno dei quali è stato da lui creato, o che lui può controllare. Comprenderà che egli “è stato creato” e, conoscendo il nostro Creatore, Allah, proverà a capire per quale scopo Egli lo ha “creato”.
Per chiunque vuol provare a comprendere il significato della Sua creazione vi è un libro guida: il Corano. Questo libro è una guida che è stata mandata a lui ed a tutti gli uomini sulla Terra dal nostro Creatore, Allah.
Il fatto che il fenomeno della creazione abbia avuto luogo come viene descritto nel Corano, trasmette degli importanti significati agli uomini provvisti di discernimento.
Nelle pagine che seguono sono incluse varie informazioni, per coloro che hanno saggezza e buon senso, che dimostreranno loro come “sono stati creati”, e le meraviglie di questa creazione.
La storia della creazione dell’uomo ha inizio in due siti molto distanti l’uno dall’altro. L’essere umano entra in vita a seguito dell’unione di due diverse sostanze, presenti nei corpi delle donne e degli uomini, che sono state create del tutto indipendentemente l’una dall’altra, eppure sono in perfetta armonia tra loro. È certo che lo sperma nel corpo maschile non si produce per volontà o sotto il controllo dell’uomo, così come non lo è per l’uovo nel corpo femminile. Ed infatti sia l’uomo che la donna non sono consapevoli di quanto succede in loro.
Lo sperma e l’interno dei testicoli. |
Gli spermatozoi, prodotti nei testicoli al ritmo di 1.000 al minuto, sono progettati per compiere un viaggio verso le ovaie femminili, un viaggio che progredisce come se “sapessero” il punto d’arrivo. Gli spermatozoi sono composti da una testa, un collo, ed una coda. La coda ne permette i movimenti nell’utero muovendosi come un pesce.
La loro testa, che contiene una porzione del codice genetico del bambino, è coperta da uno speciale scudo protettivo. La funzione di tale scudo diventa ovvia al momento della penetrazione nell’utero della madre, dato che lì l’ambiente è molto acido. È chiaro che lo spermatozoo è coperto con un scudo protettivo da “qualcuno” che è al corrente di questa acidità. (Lo scopo di tale acidità è quello di proteggere la madre da eventuali microbi.)
Non sono solo i milioni di spermatozoi che vengono eiaculati nell’utero. Il seme che li contiene è una mistura di vari generi di fluidi. Nel Corano questo fatto viene messo in rilievo dal versetto che segue:
Il posto dove lo sperma e l’uovo si incontrano è la tuba di Falloppio, dove l’uovo comincia a secernere un liquido speciale. Con l’aiuto di questa secrezione lo spermatozoo riesce a trovare il posto dove sta l’uovo. Dobbiamo fare attenzione: quando diciamo che l’uovo “inizia a secernere”, non stiamo parlando di un uomo o di un essere cosciente. Né si può spiegare, come se fosse una coincidenza, che una microscopica massa proteica “decida” quello che deve succedere “per suo conto”, per poi “prepararsi” a secernere un composto chimico che serva per attirare verso di sé lo spermatozoo. È evidente che vi è un progetto precedente che ora viene attuato.
In breve, il sistema riproduttivo del corpo umano è progettato per unire lo sperma e l’uovo. E ciò significa che il sistema riproduttivo femminile è stato creato secondo le necessità dello spermatozoo, e che questi è stato creato secondo le necessità ambientali all’interno dell’utero femminile.
Il Momento dell’Unione Uno degli spermatozoi penetra nell’uovo per fertilizzarlo dopo un lungo e difficile viaggio. |
Gli spermatozoi attorno all’ovulo. |
I versetti del Corano che descrivono questa fase sono molto interessanti. Vi si afferma che l’essere umano è fatto da un estratto di fluido base, cioè il seme.
Quando lo spermatozoo che lo fertilizzerà gli si avvicina, l’uovo all’improvviso secerne un fluido speciale che ne dissolve lo scudo protettivo. Questo causa l’apertura delle sacche che si trovano all’apice dello spermatozoo e che contengono degli enzimi solventi. Appena lo spermatozoo raggiunge l’uovo, i suoi enzimi perforano la membrana dell’uovo, permettendone cosi la penetrazione. |
Quando un uovo permette ad uno spermatozoo di penetrarlo, per gli altri non è più possibile entrare. La ragione è che attorno l’uovo esiste un campo elettrico. L’area attorno l’uovo ha una carica negativa (-), che diventa positiva (+) appena lo spermatozoo è penetrato nell’uovo. Pertanto questo, che ora ha la stessa carica elettrica degli spermatozoi rimasti fuori, li respinge. E questo significa che le cariche elettriche delle due sostanze, che si formano indipendentemente e separatamente l’una dall’altra, sono però anche in accordo tra loro.
Per finire, il DNA contenuto nello sperma del maschio si combina con il DNA nell’uovo della femmina. E così si è creato il primo seme, la prima cellula di un nuovo essere umano nel grembo della madre: lo zigote.
| a sinistra) La crescita che inizia con una singola cellula continua con la costante moltiplicazione delle cellule. (a destra) Lo zigote visto quando si aggrappa all’utero materno |
Lo zigote, però, non trascorre il periodo del suo sviluppo sospeso nel vuoto. Si aggrappa invece all’utero, proprio come fanno le radici degli alberi che sono stabilmente fissate alla terra con i loro viticci. Per mezzo di questo vincolo lo zigote ottiene, dal corpo della madre, le sostanze essenziali per il suo sviluppo.
Un tale dettaglio non lo si può conoscere senza un profonda conoscenza della fisiologia. È ovvio che nessuno possedeva tale conoscenza quattordici secoli fa. Ma è abbastanza interessante il fatto che Allah si riferisce sempre allo zigote, che si sta sviluppando nel grembo della madre, come “un grumo di sangue” nel Corano:
LE TRE ZONE SCURE Dopo la fertilizzazione, lo sviluppo del bebé ha luogo in tre zone distinte, che sono: 1. La tuba di Falloppio: questa è la zona dove l’uovo e lo spermatozoo si uniscono, e dove l’ovaia si connette all’utero. 2. Dentro la parete dell’utero, a cui lo zigote si aggrappa per lo sviluppo. 3. La zona dove l’embrione inizia la sua crescita in una sacca piena di un liquido speciale. Tutto questo è così asserito nel Corano: “Vi crea nel ventre delle vostre madri, creazione dopo creazione, in tre tenebre [successive]. Questi è Allah, il vostro Signore. Appartiene a Lui la sovranità. Non c'è altro dio all'infuori di Lui. Come potete allontanarvi [da Lui]?” (Surat az-Zumar: 6) |
MENTRE SI FORMANO GLI OCCHI ... |
All’inizio solo una macchia scura, gli occhi del bebé prendono la loro forma definitiva durante i mesi che passano. |
Nel frattempo l’embrione, che in precedenza aveva l’aspetto di un gel, col passare del tempo si trasforma. All’interno della sua struttura, inizialmente molle, si cominciano a formare delle ossa rigide, che serviranno poi a dare al corpo la capacità di stare eretto. Le cellule, che all’inizio erano tutte uguali, iniziano a specializzarsi: alcune diventano cellule degli occhi, sensibili alla luce, altre diventano sensibili al freddo, al caldo, al dolore, ed altre ancora alle vibrazioni sonore. Sono le cellule stesse che, da sole, decidono su queste differenziazioni? Sono loro che, da sole, prima decidono di formare un cuore o un occhio umano, e poi portano a termine tale incredibile compito? Oppure sono state create apposta per questi scopi? Di sicuro la saggezza, l’intelletto e l’anima di chiunque riconosceranno la fondatezza di quest’ultima alternativa.
Alla fine di questi processi, l’embrione completa il suo sviluppo nel grembo della madre, e un bambino viene dato alla luce. Ora è 100 milioni di volte più grande e 6 miliardi di volte più pesante di quanto lo era all’inizio …
Sono stati forse creati dal nulla oppure sono essi stessi i creatori? O hanno creato i cieli e la terra? In realtà non sono affatto convinti. (Surat at-Tur: 35-36) |
È illogico pensare che tutte queste complicate funzioni abbiano luogo “per loro volontà”. Nessuno ha il potere di creare sé stesso, o una qualsiasi altra persona, o un qualsiasi oggetto. È Allah che crea tutti gli eventi fin qui descritti, ogni momento, ogni secondo ed ogni fase.
I PRIMI GIORNI DEL VISO DI UN ESSERE UMANO ED IL SUO ASPETTO FINALE |
“È Allah che vi ha concesso la terra come stabile dimora e il cielo come un tetto, e vi ha formato, dandovi la migliore delle forme.” (Surat Ghafir: 64) |
L’uomo è un essere che Allah ha creato. E dato che è stato creato, egli non sarà “lasciato senza controllo (senza scopo)”.
O uomo! Cosa mai ti ha ingannato circa il tuo Nobile Signore? Egli Che ti ha creato, plasmato e t'ha dato armonia e Che ti ha formato nel modo che ha voluto? (Surat al-Infitar: 6-8) |
IL RIFLESSO SUCCHIATORE I bebé nascono dal grembo delle madri con un riflesso condizionato che li induce a succhiare. Quest’abitudine, che li spinge a succhiarsi il pollice sin dalla permanenza nel ventre materno, ha un’importanza vitale per il nutrimento del bebé dopo la nascita, giacché questi non ha alcun altro modo per nutrirsi con il latte, l’unico cibo che gli è disponibile. |
Grazie alle sostanze che lo compongono, il latte materno è sia un’eccellente fonte di nutrimento per il neonato, che una sostanza che accresce la resistenza contro i malanni della madre e del bebè. I dottori sono d’accordo sul fatto che il latte artificiale per bambini debba essere preferito solo nel caso che quello materno non sia adeguato, e che i bambini debbano essere alimentati con il latte della mamma specialmente durante i primi mesi di vita. Ora diamo uno sguardo alle caratteristiche di questo latte:
L’aspetto più interessante è che la sua concentrazione cambia secondo le fasi dello sviluppo del bambino. La quantità di calorie ed il contenuto nutritivo cambiano a seconda se il parto è stato prematuro o meno. Se il parto è prematuro, il concentramento di grassi e proteine nel latte della madre è più alto di quello normalmente necessario, dato che un neonato prematuro ha bisogno di più calorie.
È risaputo che nessuno dei nutrimenti artificiali, prodotti nei moderni laboratori da esperti dietisti, apporta al neonato lo stesso beneficio del latte materno naturale. Ed allora come si può rispondere alla domanda, “Chi ha prodotto questo latte per neonati nel corpo della mamma, quando neanche lei stessa si accorge di produrre un alimento ben superiore a quelli prodotti nei laboratori?” È chiarissimo che è il Creatore del bebè che dà origine al latte materno, quando il neonato ha bisogno di questo latte …